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Manerbio, rapinatore seriale a segno in tabaccheria e al bar

Doppia rapina, in 48 ore, messa a segno dal medesimo malvivente, travisato e armato di coltello e bastone. Indagano i carabinieri.

(red.) Sarebbe un uomo italiano, di media statura, il rapinatore che ha messo a segno, in 48 ore, due colpi a Manerbio, nel bresciano.

Il malvivente, secondo l’identikit fornito dalle vittime, sarebbe il medesimo che ha agito lunedì sera al bar Mantovani, in via Mazzini, e che ha bissato la rapina, il giorno successivo, nella tabaccheria di via San Faustino.

Lunedì sera il bandito, travisato in volto e armato di coltello, ha atteso che anche l’ultimo cliente uscisse dal locale per mettere a segno il colpo: ha minacciato il barista con la lama e si è fatto consegnare l’incasso, circa 200 euro, per poi dileguarsi.

Solo 24 ore dopo il malvivente si è rifatto vivo, utilizzando le medesime modalità, per rapinare la rivendita di tabacchi, ma questa volta, invece del coltello, impugnando un bastone con cui ha minacciato la titolare. Anche in questo caso ha rimediato un bottino esiguo, 150 euro. Sugli episodi indagano i carabinieri della stazione di Manerbio.

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