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Nicole Zacco morta di otite, ex pediatra rinviata a giudizio il 7 luglio

Stamattina, al termine dell'udienza preliminare, il giudice ha rinviato a processo (rito abbreviato) l'ex professionista.

(red.) Questa mattina, mercoledì 23 giugno, al termine dell’udienza preliminare che era iniziata lo scorso gennaio in tribunale a Brescia, il giudice ha disposto il rinvio a giudizio, con rito abbreviato, per l’ex pediatra in pensione Anna Solzi. L’ex professionista è accusata della morte di Nicole Zacco, la piccola di 4 anni di Gottolengo deceduta il 5 aprile del 2018 all’ospedale Civile di Brescia a causa di un’otite poi diventata infezione cerebrale. L’imputata sarà alla sbarra il prossimo 7 luglio. Secondo l’accusa formulata dal magistrato Claudia Moregola, la pediatra non avrebbe adottato tutte le misure necessarie per evitare l’aggravamento e quindi la morte della bambina.

E’ stato ricostruito come sarebbe stato sufficiente un antibiotico per evitare conseguenze peggiori alla piccola. La pediatra circa tre settimane prima della morte aveva confermato una prescrizione di paracetamolo e gocce auricolari. Ma le condizioni della bambina erano peggiorate per poi essere portata all’ospedale di Manerbio e alla Poliambulanza di Brescia. Infine, al Civile dove era stata sottoposta a un intervento chirurgico poi rivelato inutile. Per quel decesso altri 14 erano stati indagati, ma in seguito tutti archiviati.

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