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Filosofi lungo l’Oglio: giovedì a Villachiara arriva Enzo Bianchi

(red.) Giovedì 17 giugno alle ore 21 presso l’azienda Le Vittorie a Villachiara (Bs) torna al festival “Filosofi lungo l’Oglio” Enzo Bianchi per un incontro molto atteso in cui affronterà il tema de “L’amore vince la morte”. Enzo Bianchi, fondatore della Comunità Monastica di Bose, di cui è stato Priore fino al gennaio 2017, ha fondato nel 1983 la casa editrice Qiqajon che pubblica testi di spiritualità biblica, patristica, liturgica e monastica. Scrive per «La Stampa», «la Repubblica», «L’Osservatore Romano», «Avvenire», «Famiglia Cristiana» e, in Francia per «La Croix», «Panorama» e «La Vie». Ha diretto fino al 2005 la rivista «Parola, Spirito e Vita» ed è membro della redazione della rivista internazionale di teologia «Concilium». Esperto di mistica e spiritualità, è autore di commenti ai libri della Bibbia (Genesi, Cantico dei Cantici, Apocalisse).
Giovedì 17 giugno Enzo Bianchi parla de “L’amore vince la morte”. L’esperienza umana elaborata dalle diverse culture è giunta ben presto alla consapevolezza del legame fortissimo tra amore e morte (eros e thánatos) e la Bibbia ha colto con estrema lucidità l’inimicizia che regna tra loro, i due nemici per eccellenza: non sono tanto la vita e la morte a contrapporsi, bensì l’amore e la morte. La morte che tutto divora, che vince la vita, trova nell’amore l’unico nemico capace di resisterle: questa la buona notizia della Scrittura. Non a caso, Franz Rosenzweig ci ricorda, rifacendosi al Cantico dei Cantici, «l’unica cosa che dell’amore possa essere detta, e-nunciata, rac-contata»: forte come la morte è amore (8,6).
Enzo Bianchi prende spunto dalle tre lettere di Giovanni per riaffermare con forza e originalità l’unità del credente e la forza di amare che viene dal fatto che “Dio è amore”. Le lettere di Giovanni rispondono all’esigenza della prima comunità cristiana di difendersi dai falsi maestri e dalle concezioni dualistiche che ponevano una netta separazione tra lo spirito e la materia e minavano la verità dell’incarnazione del Figlio di Dio.
L’ingresso è libero e si potrà accedere fino a esaurimento posti, nel rispetto delle normative anti-Covid. Per maggiori informazioni www.filosofilungologlio.it

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