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Carpenedolo, maltratta studenti del centro islamico: maestro a processo

Ieri udienza in tribunale: imputato 38enne che avrebbe usato schiaffi e urla contro i ragazzini alle sue lezioni.

(red.) Nella giornata di ieri, lunedì 14 giugno, in tribunale a Brescia è iniziato un processo a carico di un uomo di 38 anni originario dell’Afghanistan e accusato di maltrattamenti ai danni di alcuni ragazzini che nel 2018 frequentavano il centro islamico di Carpenedolo, nella bassa bresciana, dove il maestro era proprio il 38enne. Tutto era partito, come riporta il Giornale di Brescia, dalle rivelazioni degli stessi studenti alla preside della scuola media alla quale erano iscritti. Di conseguenza erano stati allertati i carabinieri facendo partire l’indagine e coinvolgendo anche la procura di Brescia.

L’intero materiale raccolto, comprese le testimonianze degli stessi ragazzini già sentiti in forma protetta dal magistrato, ha portato la procura a chiedere e ottenere il rinvio a giudizio e il via libera al processo iniziato ieri. Secondo quanto hanno detto stesso gli stessi ragazzini, i metodi dell’insegnante di Corano sarebbero stati troppo bruschi, tanto da parlare di schiaffi e urla. Ma il diretto interessato e ora imputato ha negato quei comportamenti. Anche i genitori degli studenti sono stati sentiti come persone informate sui fatti, mentre il processo è stato aggiornato alla prossima udienza quando saranno sentiti anche gli stessi ragazzini presunte vittime.

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