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A21, a Piacenza bresciano in auto muore dopo aver tamponato camion

Riccardo Longhi, 45enne di Barbariga, è la vittima di ieri mattina. Vicino al punto dove morirono 5 operai.

(red.) Dopo il tragico incidente della settimana precedente a giovedì 10 giugno e in cui morirono cinque operai – quattro erano residenti nel bresciano – l’autostrada A21 torna a essere teatro di un incidente che è costato la vita a un altro bresciano. E’ successo ieri mattina, mercoledì 9, intorno alle 10 tra Caorso e Piacenza quando Riccardo Longhi, questo il nome della vittima 45enne di Barbariga, era alla guida di una Volkswagen Golf e stava percorrendo la carreggiata verso Brescia. A un certo punto davanti a lui non si è accorto che un camion con rimorchio era di fatto fermo a causa di un tamponamento avvenuto poco prima.

Così facendo il 45enne si è scontrato con violenza con il mezzo pesante ed è letteralmente finito con la parte anteriore sotto il cassone. Nello scontro la vettura è andata distrutta e subito sono scattati i soccorsi. Presenti sul posto gli agenti della Polizia stradale di Cremona per ricostruire la dinamica, oltre alle ambulanze e anche l’elicottero proveniente da Parma. Ma per il 45enne non c’era ormai più nulla da fare, deceduto sul colpo. Per consentire i rilievi e le operazioni di soccorso si è reso necessario chiudere il tratto di strada per alcune ore.

Nell’impatto il camion colpito ha anche tamponato un’altra vettura a bordo della quale c’erano due agenti di Polizia rimasti lievemente feriti. La notizia della morte nell’incidente di Riccardo Longhi ha raggiunto la comunità bresciana di Barbariga dove lascia i genitori e la sorella, mentre anche l’amministrazione comunale ha voluto mostrare il proprio cordoglio. Il dramma ha colpito anche l’azienda Woodbeton di Iseo, del Gruppo Nulli, per la quale l’uomo lavorava dal 2004 come tecnico commerciale. Per dinamica, come detto, l’incidente di ieri mattina assomiglia molto a quello che sulla stessa autostrada, tra l’altro a poca distanza, aveva tolto la vita a cinque operai edili di rientro da Parma.

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