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Bassa Bs e Garda, cacciatori e pescatori nella rete dei controlli

Due addestratori di cani e sei dediti alla pesca sono stati multati nel fine settimana dalle guardie venatorie.

(red.) Nelle ore precedenti a lunedì 31 maggio e nel corso del fine settimana appena trascorso, le guardie venatorie bresciane che fanno riferimento alla Polizia provinciale sono state impegnate in una serie di controlli per verificare il rispetto delle condotte in termini di caccia e anche di pesca. E non sono mancate le sanzioni. Tra di loro, ieri mattina all’alba, domenica, due 40enni sono stati sorpresi ad addestrare i propri cani da caccia tra le campagne di Novagli a Montichiari, nella bassa bresciana. Visto che il periodo è vietato, anche a causa della riproduzione dei capi di selvaggina, i due sono stati sanzionati con 50 euro ciascuno.

Altre attività hanno riguardato il lago di Garda e dove sei pescatori hanno incassato sanzioni. Tra questi, a Desenzano sono arrivate due multe da 100 euro ciascuna perché sorpresi a pescare senza licenza. I due erano a bordo di un canotto e si stavano dando alla pesca tra i canneti. Stesso provvedimento anche per altri due pescatori in azione tra Desenzano e Sirmione. A Puegnago, sempre sul lago di Garda, sono state fermate due persone a bordo di un mezzo con cui stavano cercando di raggiungere un punto di pesca, ma tra specie protette. Per i due sono arrivate multe da 50 euro ciascuno.

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