Quantcast

Sgominata banda dei furti d’auto, bresciani tra gli arrestati e denunciati

A Pontevico una delle basi logistiche del gruppo criminale. In azione furti tra il 2018 e il 2020 per 4 milioni di euro.

(red.) Ci sono diversi bresciani tra gli arrestati e i denunciati nell’ambito dell’operazione mossa ieri, martedì 27 aprile, per sgominare una banda dedita ai furti di auto di lusso e di rally, per poi ricettarle interamente o nei loro componenti anche verso l’estero. I carabinieri – hanno collaborato anche quelli di Verolanuova – hanno accertato che una delle basi logistiche, oltre a quella di Robecco d’Oglio, nel cremonese, era anche a Pontevico, nella bassa bresciana.

E così dodici persone, di cui 10 in carcere e due ai domiciliari, sono finite agli arresti per furto, ricettazione e riciclaggio in concorso. Sono 27, invece, i denunciati a piede libero di cui ci sono otto residenti nel bresciano tra Visano e Flero. Tra l’altro, la maggior parte delle vetture venivano rubate proprio in provincia, sul lago di Garda, compresa quella depredata nell’ottobre del 2019 nel capannone di un imprenditore di Gottolengo.

I militari sono riusciti a recuperare 131 auto e a restituirle ai proprietari, ma hanno anche sequestrato 111 motori di auto e componentistica automotive frutto dei furti commessi tra il 2018 e 2020 e per un valore di 4 milioni di euro. Come è stato ricostruito, le auto rubate venivano portate in capannoni per essere smontate, oppure rimaste intere, vendendo le componenti a bordo di camion e furgoni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.