Quantcast

Montichiari, vittime truffate dall’autosalone: un arresto a Rovigo

In Veneto in manette un uomo riconosciuto dai bresciani come colui che si faceva dare i soldi per i veicoli.

(red.) Potrebbero sperare di farsi restituire le somme date a fronte di auto acquistate, ma mai arrivate, anche i diversi bresciani rimasti vittime del raggiro connesso alla compravendita di auto attraverso la società Andromeda che aveva sede a Montichiari, nella bassa bresciana e un salone anche a Castiglione delle Stiviere, nel mantovano. La svolta è arrivata nel momento in cui nelle ore precedenti a venerdì 9 aprile gli agenti della Polizia stradale di Rovigo hanno arrestato due persone che farebbero parte di una vera e propria associazione criminale.

Tra questi, c’è anche un 45enne di Pordenone, finito in carcere, che sarebbe colui che si faceva dare i soldi delle vittime bresciane per acquistare le auto mai giunte a destinazione. E l’uomo, insieme a un 24enne, è finito nei guai in Veneto per lo stesso motivo. Nei loro confronti l’accusa è di aver ricevuto 600 mila euro senza mai consegnare le auto.

Oltre agli arresti, ci sono anche una decina di indagati che si sono visti sequestrare diversi conti correnti. Sul fronte bresciano, non è ancora reperibile il 41enne ex titolare del salone di Montichiari. Gli inquirenti stanno anche cercando di capire eventuali legami proprio tra i casi bresciani e quelli che hanno portato agli arresti recenti.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.