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Leno, spara a un uccello protetto dal capanno nel laghetto

Il cacciatore è stato denunciato per bracconaggio dalla Polizia provinciale e Wwf che erano in appostamento.

(red.) Nei giorni precedenti a martedì 23 marzo un cacciatore residente a Leno, nella bassa bresciana, è stato denunciato per bracconaggio. E a scoprire il suo comportamento illecito sono stati gli operatori del Nucleo ittico venatorio della Polizia provinciale di Brescia con le guardie volontarie del Wwf della Lombardia. Teatro dell’episodio illecito è stato un laghetto privato usato per la pesca sportiva nel paese e dove il diretto interessato aveva piazzato una sorta di capanno.

Di prima mattina, nel momento in cui ha visto un esemplare di cormorano planare verso il laghetto alla ricerca di pesci, gli ha sparato con un colpo di fucile. Così è scattato il doppio illecito: colpire a una specie tutelata e in un periodo in cui la stagione di caccia è finita. A scoprirlo in flagrante sono stati gli agenti che lo hanno denunciato, oltre a sequestrare l’uccello colpito e il fucile.

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