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Dello, rogo doloso devasta il canneto. Legambiente: “E’ un atto criminale”

Ieri mattina è emerso lo scempio: 6 mila metri quadrati in fumo e una sostanza oleosa di cattivo odore dal laghetto.

(red.) Quello avvenuto ieri mattina all’alba, domenica 21 marzo, a Dello, nella bassa bresciana, è un vero e proprio disastro ambientale che ha minato un luogo di biodiversità. E’ successo tra le campagne della frazione di Corticelle Pieve, diventate negli anni un canneto, teatro di un vasto incendio che ha devastato più di 6 mila metri quadrati. E nella distruzione sono rimasti coinvolti centinaia di nidi di uccelli e anche lo stagno inquinato.

A fare la scoperta, a due passi dal fiume Mella, è stato un volontario di Legambiente che si era recato sul posto per praticare pesca sportiva. Per questo motivo ha chiamato i carabinieri forestali che si stanno occupando delle indagini per risalire ai piromani. Infatti, è certo che si sia trattato di un incendio doloso, probabilmente appiccato usando degli idrocarburi di cui si è sentito il cattivo odore proveniente dal laghetto sul quale era presente una sostanza oleosa.

La segnalazione ha raggiunto anche il Circolo Legambiente della Valle dell’Oglio che ha evidenziato come si sia trattato di un atto criminale, soprattutto in questo periodo che segna l’inizio della nidificazione. Ma altri danni sulla biodiversità del luogo potrebbero svilupparsi nei prossimi giorni.

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