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Orzivecchi, morì di Ebola in Congo: suor Annelvira Ossoli proclamata venerabile

La suora bresciana, con altre cinque, perse la vita nel 1995 assistendo i malati del virus nello Stato africano.

(red.) Nella giornata di ieri, giovedì 18 marzo, la comunità bresciana di Orzivecchi ha ricevuto la notizia della firma di Papa Francesco sui decreti per dichiarare venerabili altre tre suore che tra l’aprile e il maggio del 1995 persero la vita in Congo a causa dell’Ebola. E tra le tre religiose c’è anche Annelvira Ossoli, nata nell’agosto del 1936 e deceduta a 58 anni. A 17 anni aveva ricevuto la vocazione ed era entrata nella Congregazione delle Suore delle Poverelle per poi diplomarsi come infermiera e ostetrica.

Quindi, con altre religiose, era partita verso l’Africa come missionaria. Durante quel periodo, da superiora provinciale, aveva fatto nascere migliaia di bambini, ma nel 1995 insieme alle altre consorelle si era ammalata di Ebola. E tutte nell’arco di un mese, dalla fine di aprile fino a fine maggio, persero la vita. Da quel momento le loro salme riposano insieme proprio in Congo.

Dal paese era stata avviata una pratica per la beatificazione così come nell’aprile del 2013 anche a Bergamo aprendo il processo diocesano. Tre delle suore erano già state dichiarate venerabili lo scorso febbraio e ieri, giovedì, è arrivato il decreto che riguarda altre tre, compresa la bresciana, riconoscendo le virtù eroiche. E’ il passo verso la beatificazione.

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