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Garza e Gobbia, torrenti bresciani nel mirino dell’inquinamento

In Valtrompia, a Sarezzo, la schiuma è stata notata sabato. Ieri una traccia è emersa anche a Castenedolo.

(red.) I fiumi, torrenti e corsi d’acqua della provincia di Brescia continuano a finire nel mirino di chi sversa sostanze, provocando conseguenze purtroppo ben visibili. Una delle zone che spesso è la più colpita è la bassa, ma anche l’hinterland, come è successo in diversi episodi nei giorni precedenti a lunedì 15 marzo. Proprio ieri, domenica 14, lungo il torrente Garza a Castenedolo, precisamente in via Quarti, era evidente una schiuma bianca subito segnalata da qualcuno.

Ma le verifiche successive non hanno consentito di risalire agli autori dell’episodio. L’altra situazione, dall’altra parte della provincia, si è registrata in Valtrompia e ai danni del fiume Gobbia. Come riporta Bresciaoggi, esattamente come era successo un mese prima, a metà febbraio, sabato 13 marzo a Sarezzo si notava una schiuma bianca sul Gobbia, corso d’acqua che poi finisce nel Mella. Purtroppo non è una situazione nuova nella zona, visto che i fine settimana vengono scelti dagli autori per scaricare sostanze lontano da occhi indiscreti.

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