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Coronavirus a Brescia, un laboratorio in poche ore per dire se c’è variante

La realtà è nata di recente e produce kit diagnostici. "In grado di analizzare fino a 10 mila tamponi al giorno".

(red.) E’ una realtà nata di recente, ma fondamentale in questo periodo di emergenza Covid che vede la provincia di Brescia all’inizio di quella che viene ritenuta essere la terza ondata o il riacutizzarsi della seconda. Dalle colonne del Giornale di Brescia viene raccontata la testimonianza di un laboratorio di San Paolo, nella bassa bresciana, che in un paio di ore è in grado di dire non solo se i tamponi che analizza siano positivi, ma anche se il contagio sia derivato da una variante.

E visto questo momento dei primi di marzo, in cui domina la variante inglese, un’attività del genere viene ritenuta necessaria. Dall’azienda, interpellata dal quotidiano bresciano, dicono di essere in grado di analizzare fino a 10 mila tamponi al giorno grazie al fatto che, essendo produttrice di kit diagnostici, si autorealizza i reagenti indispensabili per la verifica dei test molecolari. Peccato che, come sottolinea il Giornale di Brescia sentendo il laboratorio, siano arrivate migliaia di richieste da diverse regioni italiane, ma non dalla Lombardia.

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