Vaccino anti-Covid over 80, a Manerbio da domani il primo hub che apre

28 mila in un giorno i bresciani della categoria che hanno aderito, 70 mila i vaccinati da inizio gennaio.

(red.) Quella di domani, giovedì 18 febbraio, sarà una giornata importante dal punto di vista delle vaccinazioni anti-Covid anche in provincia di Brescia in occasione del via alle somministrazioni anche per gli over 80, tra le categorie più fragili. Per quanto riguarda l’organizzazione, saranno quattro i presidi nell’ambito dell’Asst del Garda. Si tratta di Lonato, Castelletto di Leno, Manerbio e Gavardo. A partire per primo, già da domani, sarà proprio quello di Manerbio, seguito da quello di Gavardo tra il 24 e il 26, il 26 a Lonato e l’1 marzo a Leno.

Ma tra l’alto Garda e la Valsabbia sono state individuate delle soluzioni per non spostarsi troppo. Per questo  motivo Gargnano, Limone, Magasa, Tignale, Toscolano Maderno, Tremosine e Valvestino, così come Anfo, Bagolino, Barghe, Capovalle, Casto, Idro, Lavenone, Mura, Pertica Alta, Pertica Bassa, Provaglio, Treviso Bresciano e Vestone potranno contare su presidi locali convenzionati con quello centrale di Gavardo. Sempre dal punto di vista delle vaccinazioni per gli over 80, in un giorno sono stati quasi 28 mila i bresciani che hanno aderito.

E dallo scorso 4 gennaio, quando è iniziata la campagna a partire dagli operatori sanitari, sono quasi 70 mila quelli vaccinati in provincia. E sul fronte del vaccino, si attende che l’Agenzia italiana del farmaco dia il via libera per autorizzare AstraZeneca anche per le persone fino a 65 anni, visto che al momento si può somministrare solo dai 18 ai 55 anni. Nel frattempo, mentre Moderna annuncia un ritardo nelle consegne a febbraio e che riguarderà anche l’Italia, l’Agenzia europea del farmaco (Ema) a breve inizierà anche la procedura per introdurre il quarto vaccino, quello di Johnson & Johnson.

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