Coronavirus a scuola, ordinanze di chiusura dopo focolai bresciani

A Roccafranca scuole chiuse fino al 21 febbraio, a Castrezzato per tutto il mese e compresi anche i parchi.

(red.) E’ un panorama per fortuna non troppo preoccupante, ma desta qualche campanello d’allarme quello che emerge da alcuni paesi bresciani alle prese con veri e propri focolai da Covid-19, soprattutto a livello scolastico. E infatti per quanto riguarda le scuole si sta avvertendo un boom di nuovi casi positivi tra i più giovani. A San Felice del Benaco, sul lago di Garda, sono emersi alcuni casi tra elementari e medie e per questo motivo è stato deciso che gli spazi verranno sanificati.

A Roccafranca, un altro dei paesi coinvolti, l’intera scuola elementare chiude i battenti fino al 21 febbraio e lasciando gli studenti alla didattica a distanza. Qui, infatti, è emerso un focolaio e per questo motivo il sindaco Marco Franzelli ha ordinato la chiusura che si estende anche al catechismo. Misure ancora più drastiche a Castrezzato, che dopo Corzano si è visto puntare i riflettori.

I casi non accennano a calare in modo deciso e quindi il sindaco Giovanni Aldi ha ordinanto la chiusura delle scuole, dall’asilo alle medie, fino al 28 febbraio, insieme ai parchi cittadini. Disposizioni prese anche nella vicina Coccaglio dove questa settimana cinque sezioni dell’asilo “Urbani e Nespoli” sono state poste in quarantena preventiva per la positività di un insegnante esterno.

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