Istruttore bresciano di kitesurf stroncato da malore in Vietnam

Lunedì la morte di Federico Compagnoni, di 45 anni. Aveva girato il mondo inseguendo la passione tra le onde.

(red.) Una tragedia avvenuta a migliaia di chilometri di distanza ha scioccato la comunità bresciana di Pompiano. Lunedì 1 febbraio in Vietnam il 45enne Federico Compagnoni è morto stroncato da un malore mentre praticava kitesurf. Appassionato di quello sport, ne era diventato istruttore partendo dal paese bresciano e girando per il mondo prima di stabilirsi in Vietnam.

Lunedì, mentre era impegnato in una lezione a Hon Rom Beach, una delle spiagge più conosciute, ha accusato un malore durante una delle evoluzioni. E per lui non c’è stato nulla da fare, nemmeno i soccorsi sono stati utili. Un dramma incrementato dal fatto che l’uomo nell’arco di alcuni mesi si sarebbe dovuto sposare con una ragazza italiana.

La forza dirompente della notizia ha raggiunto Pompiano dove abitano la madre, il padre e la sorella e dal quale Federico riceveva notizie attraverso un amico. Ora si attende che le autorità locali diano il via libera al ritorno della salma nel bresciano.

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