Verolanuova, rogge e fiumi bersaglio dello sversamento di liquami

Sarebbero liquami zootecnici quelli che hanno portato a formarsi una schiuma bianca ieri al parco dello Strone.

(red.) La comunità bresciana di Verolanuova è preoccupata, infastidita e soprattutto amareggiata per l’ennesimo episodio di sversamento e inquinamento ambientale. L’ultimo in ordine di tempo ha interessato il fiume Lussignolo e il parco dello Strone dove all’alba di ieri, domenica 31 gennaio, si presentava una densa schiuma bianca. Secondo quanto è emerso, sarebbero liquami riconducibili ad allevamenti e che qualcuno ha sparso nonostante i divieti.

Il fatto di aver gettato di quei liquami zootecnici sui terreni, ma non averli coperti, ha portato le piogge della notte tra sabato 30 e domenica 31 gennaio a far finire quei resti nel fiume lungo la frazione di Cadignano. Ieri pomeriggio il fenomeno si è dissolto, ma le forze dell’ordine, l’Arpa e i vigili del fuoco stanno cercando di risalire all’autore. E non è la prima volta che a Verolanuova accadono episodi di questo genere.

Andando più indietro nel tempo, della schiuma bianca era emersa la scorsa estate proprio nel parco dello Strone. Ma l’ultimo più recente, seppure in un’altra zona del paese, era avvenuto solo una settimana prima dell’1 febbraio quando qualcuno aveva svuotato in una roggia un contenitore di liquami. In quel caso i militari avevano scoperto una schiuma e una moria di pesci, ma non l’autore.

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