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Castelletto di Leno, la Provincia dice no a costruire biodigestore

Ieri il diniego dalla conferenza dei servizi. Motivo: la zona è agricola e ci sono asilo, case e agriturismo nelle vicinanze.

(red.) Nella giornata di ieri, venerdì 29 gennaio, da Leno, nella bassa bresciana, è arrivata la soddisfazione dell’amministrazione comunale e del Comitato per la salvaguardia del territorio di Castelletto di fronte al fatto che la Provincia abbia negato l’autorizzazione a costruire il tanto contestato biodigestore. In pratica, un impianto di trattamento dei rifiuti organici da trasformare in compostaggio e proposto dalla società Agrinatura.

Ieri si è svolta la conferenza di servizi per esprimersi sul progetto destinato nella frazione di Torri Olmo e presentato nel 2017 e che ha visto il Broletto opporsi alla richiesta. La Provincia, nel dare il suo diniego, ha parlato di un’area agricola dove sono già presenti attività intensive e il fatto che nelle vicinanze ci siano un asilo, un agriturismo e varie abitazioni. Quindi, per il momento, niente biodigestore a Castelletto di Leno.

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