Manerbio, ok alla messa in prova ma ha cocaina. Finisce in carcere

L'altro giorno i carabinieri gli stavano notificando le minori restrizioni. Ma il 36enne aveva della polvere bianca.

(red.) Sperava di ottenere meno restrizioni della propria libertà dopo aver finito di scontare una condanna incassata per ricettazione nel 2016. Invece, un passo falso lo ha portato ad essere condotto nel carcere di Canton Mombello a Brescia. E’ quanto accaduto l’altro giorno, martedì 19 gennaio, nei confronti di un 36enne residente a Manerbio, nella bassa bresciana. Al suo domicilio si sono presentati i carabinieri per notificargli la messa in prova che gli era stata autorizzata dal tribunale di sorveglianza.

Ma i militari non hanno potuto fare a meno di notare la presenza di polvere bianca che l’uomo aveva in possesso. Lui si è giustificato parlando di farina per le pizze, ma si è scoperto che si trattava di cocaina. A quel punto le forze dell’ordine hanno perquisito l’appartamento trovando 47 grammi della sostanza stupefacente e 450 euro in contanti ritenuti proventi dell’attività di spaccio. Per lui è scattato l’arresto e quindi dietro le sbarre.

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