Milzano, uccise a coltellate la moglie per gelosia: chiesto processo

Lo scorso maggio Gianluca Lupi, dopo l'ennesima lite, aveva inferto coltellate davanti a una dei figli.

(red.) Nelle ore precedenti a venerdì 8 gennaio la procura di Brescia ha chiesto il rinvio a giudizio per Gianluca Lupi, il 41enne che lo scorso maggio ha ucciso a coltellate la moglie rumena Zsusanna Mailat di 39 anni. Era successo a Milzano, nella bassa bresciana, nel momento in cui l’uomo, forse accecato dalla gelosia e dal fatto che la donna avrebbe voluto interrompere la relazione, aveva brandito una lama colpendo a morte la consorte.

Tutto davanti a uno dei figli, una 15enne (gli altri di 3 e 7 anni) che per prima era uscita di casa denunciando quanto accaduto. E a muoversi era stato il sindaco Massimo Giustiziero al quale Lupi aveva confessato di aver ucciso la moglie.

Dopo quei fatti l’uomo venne arrestato e i figli affidati a tre famiglie diverse, ma comunque tutti in grado di potersi vedere tra loro. Gianluca Lupi si è visto chiedere il processo per l’accusa di omicidio volontario aggravato dal contesto in famiglia e di averlo fatto davanti a uno dei figli.

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