Vaccino anti-Covid, ospedale Chiari si candida per conservare dosi

Ieri la presentazione del piano. In Lombardia l'Asst Franciacorta ha lanciato disponibilità con 2-3 freezer.

(red.) Oltre 202 milioni di dosi che, a partire dalla fine di gennaio, gradualmente saranno messe a disposizione degli italiani che intenderanno (al momento non c’è alcun obbligo) sottoporsi al vaccino. Lo ha annunciato ieri, mercoledì 2 dicembre, al Parlamento il ministro della Salute Roberto Speranza sottolineando anche che il vaccino anti-Covid sarà gratuito per tutti. L’operazione di acquisizione e distribuzione sarà centrale e gestita dallo Stato e le centinaia di milioni di dosi dovrebbero essere sufficienti per vaccinare tutti e tenere anche delle scorte.

Le dosi saranno acquistate sfruttando le due aziende Pfizer e Moderna partendo con 10 milioni di dosi nel primo trimestre del 2021. I primi a vaccinarsi saranno il personale sanitario, gli operatori e ospiti delle case di riposo e gli anziani, in seguito anche gli operatori dei servizi essenziali. La campagna vaccinale vera e propria sarà svolta tra la primavera e l’estate e a garantire la distribuzione sul territorio saranno coinvolte anche le forze armate. Nella prima fase saranno trattati anche i medici di famiglia e pediatri. Ogni dose avrà bisogno di un richiamo e per questo motivo, anche in modo graduale, il piano di vaccinazione sarà attivato ogni tre mesi fino al 2022 per capire l’evoluzione.

Tuttavia, gli esperti stanno ancora valutando quale sia la percentuale per l’immunità di gregge – si parla del 70% – e la durata della protezione. Dal punto di vista del vaccino anti-Covid, nel bresciano sono 20 mila le persone interessate tra le categorie preferenziali. In particolare, 15 mila tra medici e infermieri, 2 mila tra ospiti e operatori delle case di riposo e anziani over 80 e, a scalare, fino ai 60 anni.

In questi momenti in Lombardia, dove è stato formato un gruppo di lavoro per l’acquisto e la distribuzione dei refrigeratori dove conservare le dosi, sono arrivate disponibilità anche dal bresciano. Si parla dell’Asst Franciacorta che ha avanzato una candidatura per mettere a disposizione l’ospedale Mellini di Chiari con due freezer e un altro in acquisto. Per quanto riguarda la somministrazione di massa del vaccino, potrebbero essere impiegati anche i drive-in.

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