Bassa Bs e Franciacorta, non rispetto dpcm: boom di sanzioni e locali chiusi

In totale oltre 20 mila euro di sanzioni ai clienti beccati agli aperitivi e ai titolari dei locali che lo consentivano.

(red.) Quello appena trascorso, tra sabato 21 e ieri, domenica 22 novembre, è stato un fine settimana impegnativo dal punto di vista dei controlli da parte delle forze dell’ordine sul rispetto delle misure anti-contagio da Covid-19. Il meteo, infatti, ha indotto molti a muoversi nei loro paesi senza rinunciare all’aperitivo, spesso però in barba alle regole. Tanto che tra Cellatica, Ospitaletto, Calcinato e Lonato sono state emesse sanzioni per un totale di oltre 20 mila euro. In piazza San Giorgio a Cellatica, per esempio, come riporta Bresciaoggi, si è assistito a un fuggi fuggi generale da parte di alcuni clienti di un locale che consumavano un aperitivo nel plateatico (è vietato) alla vista degli agenti della Polizia locale.

Una decina di loro sono stati identificati e sanzionati con 400 euro ciascuno, mentre il locale dovrà restare chiuso per un mese. Addirittura quattro, invece, i locali costretti a chiudere a Ospitaletto a causa di assembramenti dei clienti. Qui sono arrivate anche le sanzioni da 400 euro ai titolari e ai clienti. Ben 10 mila euro l’importo delle sanzioni scattate in due giorni per opera degli agenti della Polizia locale di Calcinato, Lonato e Bedizzole. Fuori da un bar di piazza Gramsci a Lonato sono stati notati degli assembramenti e portando a 12 multe tra chi partecipava all’aperitivo (su questo argomento leggi la lettera dei gestori del Bar Sport di Lonato).

Altre otto sanzioni sono scattate per i clienti di un locale a Ponte San Marco di Calcinato e, in paese, altri cinque dovranno pagare 400 euro ciascuno per lo stesso motivo. A queste misure si aggiungono anche altre chiusure per mini-market che, oltre a vendere beni di prima necessità, consentivano anche di comprare prodotti in questo momento non vendibili in base all’ultimo dpcm. Per questo motivo una macelleria etnica a Bedizzole è stata costretta a chiudere 5 giorni e il titolare sanzionato con 280 euro. Stesso esito per un commerciante cinese a Lonato del Garda.

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