Calvisano, crolla stalla a Mezzane: morti oltre cinquanta maiali

E' stato ridimensionato il dramma dell'altra notte. Il crollo forse dovuto alla debolezza della vecchia struttura.

(red.) La paura era quella di trovarsi di fronte a una vera e propria carneficina. Invece, il crollo avvenuto mercoledì notte 18 novembre alla stalla dell’azienda agricola Galuppini a Mezzane di Calvisano, nella bassa bresciana, è stato in parte ridimensionato. All’interno della struttura erano presenti 900 maiali che a un certo punto si sono visti finire addosso le macerie del crollo. E se la maggior parte sono rimasti vivi, non c’è stato nulla da fare per almeno cinquanta esemplari di cui si sta concludendo il recupero delle carcasse.

I vigili del fuoco intervenuti in via Cucca si sono occupati, con l’aiuto di alcuni mezzi, di liberare gli animali ancora vivi e portandoli in un capannone vicino. Presenti anche i veterinari ai quali sono state affidate le cure dei suini rimasti feriti. Dal punto di vista delle cause del crollo, i carabinieri di Calvisano indagano, ma escludono un atto doloso.

Più facilmente, qualche struttura portante non ha retto nell’edificio di vecchia costruzione per poi implodere. Importanti sono i danni registrati dall’azienda che si occupa del ricovero dei maiali per conto terzi, di cui 16 mila euro solo proprio per gli animali deceduti.

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