Ghedi, dà fuoco a kebab e minaccia di far esplodere casa. Denunciato

Ieri all'alba dopo lunga trattativa il 35enne, con problemi psichiatrici, è stato fermato e condotto in ospedale.

(red.) Sembravano scene da film e invece era tutto vero quanto accaduto nella notte di martedì 17 novembre e andando avanti quasi fino all’alba di ieri, mercoledì 18. Un uomo di 35 anni, marocchino residente a Ghedi, in via XXV Aprile, nella bassa bresciana e noto in zona per soffrire di qualche problema psichiatrico, è andato in escandescenza nel momento in cui ha notato che il bar kebab sotto casa era chiuso. Quindi ha cosparso di liquido infiammabile l’ingresso e la copertura dando fuoco.

Poi ha raggiunto la vicina abitazione. Per fortuna l’intervento dei vigili del fuoco è stato rapido per evitare guai maggiori da quel rogo. Ma in seguito l’attenzione è stata rivolta proprio alla casa vicina. L’uomo ha afferrato un coltello da cucina e minacciato di far esplodere l’abitazione. A quel punto l’intero edificio è stato evacuato, messa in sicurezza la strada e interrotto l’erogazione di metano.

Subito dopo è iniziata la trattativa con i carabinieri della compagnia di Verolanuova e le unità antiterrorismo e andata avanti fino alle prime ore di ieri. Un vero e proprio raptus di follia che con il passare delle ore è scemato, portando poi l’uomo a chiedere una sigaretta. E aprendo la porta di casa è stato poi bloccato dai militari. Fatto condurre all’ospedale di Manerbio per un trattamento sanitario obbligatorio, è stato denunciato per danneggiamento da incendio e resistenza a pubblico ufficiale.

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