Quinto colpo a vuoto nella Bassa per la banda del bancomat

L'altra notte ha dovuto rinunciare a far saltare lo sportello automatico di Remedello. Ma ci ha provato anche a Castiglione e a Volta Mantovana.

(red.) Nuovo buco nell’acqua per la banda del bancomat, il quinto in pochi giorni, che l’altra notte tra giovedì e venerdì ha tentato il colpo contro lo sportello automatico di Ubi Banca in via Roma, a Remedello. Probabilmente cercavano uno spazio per piazzare l’esplosivo, oppure volevano strappare la cassaforte dal muro, ma la blindatura del bancomat ha resistito mandando a vuoto il tentativo.

Così, dopo aver effettuato un foro nella parete a fianco del distributore di banconote, forse disturbati dall’arrivo di qualcuno (l’allarme infatti non è entrato in funzione) hanno preferito andarsene a mani vuote, fuggendo a bordo di un’auto parcheggiata nel piazzale.
Le tracce del tentativo di effrazione però sono rimaste e venerdì mattina i dipendenti si sono accorti della manipolazione. I carabinieri di Isorella, allertati, hanno acquisito i video del sistema di sorveglianza e hanno avviato le indagini. Non è la prima volta che il bancomat Ubi di via Roma 60 entra nel mirino dei banditi. Era accaduto poco meno di un anno fa: quella volta l’esplosione c’era stata, ma i soldi erano rimasti nel forziere.

Stesso risultato, verso le 2 della notte tra venerdì e sabato, per il tentativo di far saltare il bancomat della Banca popolare di Verona a Volta Mantovana, e poco più tardi per il bancomat della Bcc del Garda di Castiglione delle Stiviere.
Secondo le immagini delle telecamere si tratterebbe della stessa banda che una dozzina di giorni fa ha fallito il colpo  al bancomat del Credito Bergamasco di viale Europa a Montichiari.
La notte di venerdì 16 ottobre è andato a vuoto anche un tentativo contro lo sportello bancomat del Credito Valtellinese di Palazzolo sull’Oglio.

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