Quantcast

Manerbio, sorpreso a rubare di notte a scuola: sarà espulso

Un 62enne kosovaro è stato arrestato mentre cercava di fuggire con due computer portatili appena rubati.

(red.) Non aveva alcun motivo regolare per restare in provincia di Brescia e nemmeno in alcuna parte d’Italia. Eppure nella notte tra martedì 6 e oggi, mercoledì 7 ottobre, un cittadino 62enne del Kosovo è entrato in azione a Manerbio, nella bassa bresciana. L’uomo, irregolare, è riuscito a entrare all’interno di una scuola superiore del paese forzando la porta dell’aula di informatica.

A quel punto ha depredato due computer portatili con l’intento di darsi alla fuga. Ma la sua azione ha attivato l’allarme facendo intervenire sul posto l’addetto alla vigilanza notturna dell’istituto e anche i carabinieri della compagnia di Verolanuova. L’uomo, capito di essere stato beccato, ha cercato di fuggire da una finestra, ma è stato bloccato e arrestato, non senza fatica.

La merce che aveva rubato è stata restituita alla scuola, mentre stamattina, mercoledì, l’uomo è comparso al giudizio per direttissima con le accuse di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale. L’arresto è stato convalidato e il kosovaro ha incassato anche il via all’espulsione da parte della questura di Brescia.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.