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Chiari, agricoltore malmenato dai ladri nel terreno di cannabis legale

E' successo giovedì notte. I malviventi, tuttora ricercati, sono riusciti a portare via diverse piante come refurtiva.

(red.) Nella notte tra giovedì 1 e ieri, venerdì 2 ottobre, un furto è sfociato in una rapina violenta nel terreno di un agricoltore a Chiari, nel bresciano. E’ successo intorno alle 3 quando una banda, probabilmente organizzata in ogni ruolo, ha raggiunto l’area dove si trovavano diverse piante di cannabis con basso principio attivo e usata a scopo terapeutico di proprietà di un agricoltore. L’uso degli attrezzi da parte del gruppo criminale per rimuovere e prendere le piante ha provocato dei rumori che hanno svegliato il titolare e il figlio.

Il primo si è mosso per capire cosa stesse succedendo e si è trovato di fronte i ladri, di cui uno ha usato un badile colpendo in testa l’agricoltore finito a terra. Il gruppo criminale, arraffando le piante, è poi uscito dal terreno raggiungendo il furgone nelle vicinanze e con l’aiuto di un complice. Il proprietario del terreno si è poi ripreso, mentre il figlio aveva chiamato i carabinieri. Proprio loro si stanno occupando delle indagini che propendono verso un furto su commissione, poi diventato rapina.

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