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Appalti non conformi a Carpenedolo, chiesto processo per 16

Nel mirino la riqualificazione di piazza Europa, il supermercato e la scomposizione in piccoli subappalti.

(red.) Sedici tra le diciotto persone iscritte nel registro degli indagati nell’ambito di un’inchiesta della procura di Brescia su alcuni appalti affidati a Carpenedolo, nella bassa, andranno in udienza preliminare in tribunale dopo che l’accusa ha chiesto per loro il rinvio a giudizio. Si fa riferimento alla riqualificazione di piazza Europa, a una serie di appalti poi scomposti in diverse frazioni e al supermercato costruito in aree non regolari dal punto di vista urbanistico.

Tra l’altro la contestata piazza di Carpenedolo era finita nel mirino anche dell’Autorità anticorruzione. Tutti quelli che saranno chiamati alla sbarra sono accusati a vario titolo di turbata libertà degli incanti, falsità ideologica, rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, favoreggiamento, abuso di ufficio e violazione norme sugli appalti.

Gli accusati sono il responsabile dell’ufficio tecnico comunale, il segretario comunale, due dipendenti, un agente di Polizia locale, un impiegato del Comune di Salò, imprenditori e dipendenti. A chi è incaricato di affidare i lavori viene contestata anche la mancata rotazione tra le aziende.

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