Brandico e Mairano, droga e moda ai ragazzini in cambio di rapporti hot

Un operaio italiano 40enne martedì è finito in carcere. Su di lui si erano levati i sospetti dall'estate del 2019.

(red.) Palpeggiamenti, ma si parlerebbe anche di rapporti orali, in cambio di droga e abbigliamento griffato. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri bresciani della compagnia di Verolanuova insieme a quelli della stazione di Dello che nei giorni precedenti a venerdì 18 settembre hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un operaio 40enne. Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe più volte regalato ad alcuni ragazzini, dai 15 ai 17 anni, delle dosi di stupefacenti, ma anche scarpe e felpe dell’ultima moda, in cambio di situazioni a luci rosse con loro.

E per questo motivo, con le accuse di violenza sessuale e spaccio di sostanze stupefacenti, il 40enne italiano da martedì 15 settembre si trova in una cella di Canton Mombello. Le giovani vittime che avrebbero accettato i ricatti sarebbero almeno quattro, ma i militari stanno cercando di capire se altri abbiano avuto lo stesso atteggiamento. Tutto era partito nell’estate del 2019 quando diversi residenti avevano segnalato ai carabinieri la presenza dell’uomo che si faceva vedere con numerosi ragazzini nei parchi di Brandico e Mairano.

A quel punto i carabinieri avevano iniziato gli appostamenti e fermando alcuni dei ragazzini in possesso di droga. Alcuni erano stati segnalati alla prefettura di Brescia come consumatori, ma uno di loro, poi sentito da uno psicologo, aveva sollevato il polverone sottolineando come dietro quelle dosi fossero donate dal 40enne che in cambio chiedeva rapporti sessuali. E si è anche scoperto che l’uomo sceglieva tra i soggetti di famiglie, soprattutto straniere, in difficoltà economica e cedendo loro marijuana e hashish che comprava da un pusher. Per l’uomo è arrivata l’ordinanza del giudice delle indagini preliminari.

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