Maltempo, nella bassa tetti che volano, fulmini e alberi a terra

Situazioni in allerta in Valcamonica per torrenti e l'Oglio. Disagi dovuti al vento da Gambara fino a Visano.

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(red.) Quella di ieri, domenica 30 agosto, è stata un’altra giornata di lavoro per la Protezione Civile e gli operatori in campo nell’evitare guai peggiori dal forte maltempo che dallo scorso venerdì 28 si è abbattuto sul bresciano. E le situazioni che vengono tenute sotto controllo restano quelle della Valcamonica. Tra i vari luoghi, si segnala che la strada per i laghi d’Avio a Temù resta ancora chiusa a causa di una frana e dell’esondazione del torrente. I riflettori restano accesi anche lungo il Blé a Ono San Pietro dopo i detriti mossi dal corso d’acqua, mentre resta chiusa la pista ciclabile così come la strada verso San Pietro a causa di una frana.

Per fortuna, grazie a un generatore, alcune famiglie residenti e rimaste senza corrente possono stare più tranquille. Altre situazioni si segnalano a Corteno Golgi con la sistemazione di una frana e la chiusura, invece, di un’altra a Paspardo. Altri smottamenti, provocati dalla piena del fiume Oglio, si sono registrati a Malonno, ma in generale in buona parte della Valcamonica si registrano disagi. Succede a Braone e Niardo, la cui strada di collegamento è stata chiusa e fino a Darfo, impegnando anche i vigili del fuoco nel liberare dall’acqua garage e scantinati. E in questo frangente una comitiva di escursionisti del Cai di Breno è stata soccorsa dopo essere rimasta in difficoltà sulla Marmolada a causa del maltempo.

Altri danni, nel resto della provincia, si sono segnalati nella bassa. A Gambara, per esempio, un’azienda di via Montello si è vista volare via la copertura a causa di una tromba d’aria e con i pezzi finiti sulle abitazioni vicine. Disagi anche a Remedello e, a causa di alcuni alberi caduti, anche tra Asola e Visano, al confine col mantovano. E anche il cimitero è stato colpito da un fulmine che ha portato il Comune a interdire l’accesso fino a domani, martedì 1 settembre. Problemi dovuti al maltempo anche tra Carpenedolo e Acquafredda, così come a Comezzano-Cizzago dove la Cascina Elisa che ospita alloggi protetti è stata colpita da un fulmine.

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