Coronavirus, 7 positivi di ritorno dalla Croazia. Focolaio a Torbole Casaglia

Aumentano i positivi tra i bresciani di rientro. Nella bassa tre famiglie in quarantena: contatti con rientrato da Londra.

(red.) In questi giorni intorno a mercoledì 12 agosto si sta monitorando con molta attenzione nel bresciano la situazione sanitaria connessa ai molti giovani che sono partiti nelle settimane precedenti in vacanza verso la Croazia e che ora, a turno, stanno rientrando in pullman attraverso i tour operator. Infatti, dopo il caso della ragazza trovata positiva al Covid-19, nelle ore precedenti sono emersi altri sei casi tra bresciani che hanno contratto lo stesso virus. Tutti dai 18 ai 25 anni, salgono così a sette, su dodici ritornati dalla Croazia, i nuovi casi positivi. La maggior parte di loro ha trascorso le vacanze sull’Isola di Pag nei vari appartamenti e il primo agosto l’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia si era attivata nel momento in cui era emerso il primo caso positivo tra quelli di ritorno.

I dodici ragazzi bresciani partiti e poi rientrati erano a bordo di tre pullman organizzati da due tour operator. Tutti i sette casi trovati positivi sono stati posti in quarantena anche se tutti asintomatici. Ma c’è la preoccupazione, sempre sull’asse tra Brescia e la Croazia, visto che nei giorni successivi a mercoledì 12 agosto sono previsti altri arrivi di giovani che finiranno le vacanze. E nella maggior parte dei casi, come sottolineano allarmati dal Paese confinante dove i nuovi casi positivi sono raddoppiati nell’arco di un giorno, le feste tra i giovani senza distanziamento e nemmeno la mascherina avrebbero contribuito a far esplodere il contagio.

Ma nel bresciano si sta affrontando anche una nuova situazione che, riportata dal Giornale di Brescia, arriva da Torbole Casaglia. I quattordici nuovi casi positivi emersi dall’ultimo bollettino quotidiano diffuso ieri, martedì 11 agosto, dalla Regione Lombardia riguardano la nostra provincia e l’Ats di Brescia indica tra i peggiori proprio Torbole per sei nuovi casi registrati in un giorno. Sono tutti legati a tre famiglie che hanno avuto contatti con un parente tornato da un viaggio a Londra e provocando così un piccolo focolaio, mettendo tutti i componenti in quarantena e risalendo ai loro contatti. Tutti hanno segnalato sintomi legati al Covid, ma nessuno di loro presenta casi gravi. Nel frattempo la stessa Agenzia di Tutela della Salute, come già fatto dall’Istituto Superiore di Sanità, conferma che l’età media dei nuovi casi di contagio si è decisamente abbassata a circa 40 anni.

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