Bassa Bs, milioni di api morte negli alveari. Una morìa mai vista prima

Tra Villachiara e Borgo San Giacomo, come nel vicino cremonese. Forse un antiparassita chimico il responsabile.

(red.) I carabinieri forestali e l’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia stanno cercando di capire cosa sia successo a 4 milioni di api che solo nello scorso fine settimana tra sabato 8 e domenica 9 agosto sono morte all’interno dei loro alveari. E la morìa senza precedenti ha interessato Villachiara e Borgo San Giacomo nel bresciano e alcuni paesi della vicina provincia di Cremona. Una situazione drammatica per numerosi apicoltori, tra i quali c’è anche chi possiede 250 alveari.

Per questo motivo sono stati prelevati alcuni campioni di api e miele prodotto per verificare la causa della morte di massa di questi insetti. La sensazione è che siano stati avvelenati da qualche prodotto chimico e da questo punto di vista si teme quindi anche per le falde e i corsi d’acqua dove gli stessi prodotti potrebbero essere finiti nel corso di qualche trattamento. Un danno enorme nel bresciano che è al primo posto, con le sue 119 imprese, in Lombardia nel settore dell’apicoltura.

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