Orzinuovi, ragazzina positiva al Covid. Grest sospeso per il suo gruppo

Non ha sintomi e quindi non preoccupa. Gli altri partecipanti ed educatori sono stati sottoposti al tampone.

(red.) Da ieri pomeriggio, lunedì 13 luglio, è stato sospeso a Orzinuovi, nella bassa bresciana, il grest per circa dieci ragazzi che facevano parte di uno dei numerosi gruppi di cui è composta l’attività estiva nel paese. E’ notizia di ieri, infatti, che una ragazzina è stata trovata positiva al Covid-19, ma non desta preoccupazione dal momento che non presenta alcun sintomo. Al fatto che la giovane sia stata trovata positiva al coronavirus si è arrivati in modo casuale. La ragazzina, prima di sottoporsi a un intervento chirurgico in ospedale, aveva eseguito il tampone come ormai prevede il protocollo.

E ieri è giunta la notizia della presenza del virus. Per questo motivo l’attività dell’intero gruppo di cui la ragazza faceva parte è stata sospesa e tutti i componenti, compresi gli amici, educatori e altri contatti sono stati sottoposti in ospedale a Orzinuovi al tampone di cui i risultati sono attesi oggi, martedì 14 luglio. Ma nessuno risulta avere sintomi e questo è un indicatore positivo che non desta preoccupazione, anche se tutti dovranno sottoporsi alla quarantena per quattordici giorni. Il Comune, che collabora all’organizzazione del grest, ha disposto la sanificazione del centro sportivo di via Lonato e dello stadio teatro dell’attività estiva, mentre gli altri gruppi partecipanti sono stati trasferiti nella scuola elementare dove continuare il grest.

Il nuovo caso di positività, quindi, non allarma ma interrompe un periodo di diciannove giorni durante i quali a Orzinuovi non si registrava alcun nuovo caso. E su questo fronte il direttore dell’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia Claudio Sileo, interpellato dal Giornale di Brescia, sottolinea come non si tratti assolutamente di un nuovo focolaio visto che nessuno dei componenti di quel gruppo del grest, a partire dalla giovane positiva, presenta sintomi. Secondo il direttore dell’Ats, è probabile che si tratti di un colpo di coda dell’epidemia che proprio a Orzinuovi era partita a livello bresciano e dove evidentemente fa più fatica ad allontanarsi.

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