Montichiari, tatuaggi nella cucina di casa: carabinieri indagano

Una ragazza di 19 anni avrebbe operato in modo abusivo in sfregio a qualsiasi regola. Clienti anche minorenni.

(red.) Nelle ore precedenti a lunedì 13 luglio i carabinieri bresciani della stazione di Montichiari hanno iniziato a indagare per risalire a una giovane tatuatrice che disegnava sulla pelle dei propri clienti, anche minorenni, in modo abusivo all’interno della cucina di casa e senza alcun permesso o autorizzazione, in un ambiente di certo non adeguato. Di questa situazione dà notizia Bresciaoggi. Tutto sarebbe partito nel momento in cui una donna ha notato sulla propria figlia 16enne una pellicola intorno a un braccio.

E così ha verificato che su quella parte di pelle la ragazza, senza l’autorizzazione dei genitori (obbligatoria in caso di minorenni), era stato disegnato un tatuaggio. Ma non solo, perché nello stesso punto la pelle si presentava con delle ferite, come se il disegno non fosse stato realizzato in modo sicuro. Subito dopo la stessa donna ha anche scoperto che un’amica della figlia, anche lei 16enne, si era rivolta alla stessa non professionista.

A questo punto si stanno verificando le condizioni di salute per evitare che non ci siano state infezioni, mentre la donna che per prima ha sollevato la questione ha denunciato il caso ai carabinieri che stanno cercando di risalire alla professionista abusiva.

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