Verolanuova, investì e uccise due ciclisti: patteggia 5 anni

Mirko Gianesini ieri si è scusato in tribunale. Ubriaco e con un'auto non revisionata e con l'assicurazione scaduta.

(red.) Nella giornata di ieri, venerdì 10 luglio, in tribunale a Brescia il giudice Alessandra Sabatucci ha accolto la richiesta di patteggiamento presentata dall’imputato Mirko Gianesini che nel dicembre del 2019, alla guida della sua auto, aveva travolto e ucciso due ciclisti. Era successo di pomeriggio in una strada di campagna in territorio di Verolanuova, nella bassa bresciana, quando l’uomo originario di Milano stava conducendo la proprio Volvo V50. E in via San Rocco, muovendosi nella direzione opposta rispetto a loro, aveva travolto il 70enne Francesco Bianchi e il 67enne Gianfranco Vicardi.

Quel pomeriggio proprio il conducente si era fermato per prestare i soccorsi, ma inutilmente. Gli accertamenti condotti dalle forze dell’ordine avevano portato a scoprire che l’uomo era positivo al test dell’alcol – tre volte oltre il limite consentito – e a bordo di un’auto senza revisione né assicurazione (scaduta).

L’uomo venne arrestato e condotto in carcere – dove si trova attualmente – per duplice omicidio stradale. E ieri, dopo essersi scusato davanti alla Corte, ha patteggiato cinque anni di reclusione. Le famiglie delle due vittime saranno risarcite dal fondo nazionale istituito per le vittime della strada e visto che l’uomo non ha reddito e l’assicurazione era scaduta.

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