Ospedale di Manerbio, 16 bimbi nati in un giorno: segno di speranza

Dopo i 15 in 24 ore a Cremona, arriva un messaggio da uno degli ospedali dove era partita l'epidemia.

(red.) Negli ultimi giorni di giugno dall’ospedale di Cremona era arrivata una bellissima notizia: quindici bimbi venuti alla luce nell’arco di 24 ore e come segno di rinascita dopo i due mesi – marzo e aprile – tra i più drammatici. A pochi chilometri di distanza, approdando nella vicina provincia di Brescia, nelle ore precedenti a venerdì 10 luglio è giunta un’altra notizia ancora più positiva dall’ospedale di Manerbio. Qui, come dà notizia il Giornale di Brescia, in meno di un giorno sono nati sedici nuovi bambini, di cui otto femmine e sei maschi e due gemellini.

La struttura ospedaliera della bassa bresciana resta uno dei simboli della pandemia, considerando che le prime infezioni erano partite nella bassa Lombardia. Non a caso a Manerbio si era presentato il primo paziente bresciano affetto dal Covid-19 e una prima dottoressa risultata positiva tra i camici bianchi.

Ma lo stesso ospedale resta un punto di riferimento ancora più simbolico sul fronte dei nuovi nati, visto che nei primi sei mesi del 2020, come risulta al quotidiano bresciano, sono venuti alla luce 370 bambini, numeri maggiori rispetto allo stesso periodo del 2019 e anche tra marzo e aprile si erano verificate maggiori nascite sempre rispetto ai due mesi dell’anno precedente.

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