Bagnolo Mella, investe e uccide bambina. Resta ai domiciliari foto

Stamattina l'ultimo saluto per la piccola nella moschea di via Corsica a Brescia. Non convalidato l'arresto.

(red.) Questa mattina, venerdì 10 luglio, a mezzogiorno nella moschea di via Corsica a Brescia, in città, sarà celebrato l’ultimo saluto per la piccola Manar, di 9 anni, morta investita la sera di domenica scorsa 5 luglio in viale Italia a Bagnolo Mella e mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali con la famiglia. Al termine del rito islamico, la salma verrà trasferita in volo in Egitto, Paese di origine del padre, per la sepoltura. Nel frattempo ieri, giovedì 9, il 43enne pirata della strada che poi si era costituito e finito in manette, è stato sottoposto all’interrogatorio di convalida da parte del giudice Paolo Mainardi.

Sembra che l’uomo abbia confermato la versione già fornita al momento di costituirsi, dicendo di non essersi accorto di nulla, ma di aver avuto l’impressione di aver colpito qualcosa, anche se non avrebbe prestato molta attenzione.

Di fronte a quelle parole, il giudice ha deciso di confermare i domiciliari per l’uomo, ma di non convalidare l’arresto visto che non ci sarebbe pericolo di fuga e nemmeno di reiterare il reato. Ora si attendono anche i risultati di una serie di perizie sul cellulare (si vuole capire se l’uomo fosse distratto al telefono al momento dell’investimento) e sulla velocità dell’auto.

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