Carpenedolo, nuovi spazi per inumazioni. Nel cimitero resti umani

Alcuni visitatori hanno fotografato resti di ossa umane spuntati in superficie. Il Comune intende verificare.

(red.) Lo sconcerto è stato immortalato nel fine settimana tra sabato 20 e ieri, domenica 21 giugno, da parte dei numerosi visitatori che raggiungono il cimitero di Carpenedolo, nella bassa bresciana. Infatti, come riporta il Giornale di Brescia, all’interno del campo santo riaperto al pubblico lo scorso 15 maggio dopo l’emergenza Covid, sono spuntati diversi resti di ossa umane. Una situazione, con tanto di documentazione fotografica, che ha raggiunto anche il Comune.

Dall’amministrazione dicono di voler verificare cosa sia successo e di farlo direttamente con l’impresa che si occupa della gestione del cimitero. In ogni caso, non ci sarebbero problemi per la sicurezza e la salute dei visitatori. La sensazione è che quei resti, probabilmente sepolti da anni, siano emersi nel momento in cui si sono trovati nuovi spazi per le inumazioni e seppellire i nuovi deceduti, di cui molti a causa del coronavirus.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.