Coronavirus, dall’ospedale di Montichiari dimesso l’ultimo paziente

Da mercoledì il presidio non conta più pazienti Covid. I dimessi restano assistiti. Al via macchina dei tamponi.

(red.) Dopo un reparto dell’ospedale Civile di Brescia e la Fondazione Richiedei di Gussago tra gli altri, anche il nosocomio bresciano di Montichiari non conta più pazienti affetti dal Covid. L’altro giorno, mercoledì 27 maggio, come dà notizia il Giornale di Brescia, è stato dimesso l’ultimo paziente che era stato ricoverato in un’ala di Medicina. A questo punto si procederà con la sanificazione e quindi l’intero ospedale potrà tornare a svolgere le attività precedenti all’epidemia, ma senza dimenticare l’assistenza dei pazienti dimessi.

Secondo i dati citati dallo stesso quotidiano bresciano, dalla scorsa metà di febbraio fino all’altro giorno sono stati 553 i pazienti ricoverati e purtroppo 119 i decessi. Dalla struttura fanno sapere che da circa un mese, dalla fine di aprile, ogni reparto sta riprendendo l’attività tradizionale e anche quella degli ambulatori.

Ma non viene dimenticato il rischio di nuovi pazienti, sofferenti di altre patologie, che possano presentare situazioni positive al virus. Per questo motivo ogni ricoverato viene sottoposto al tampone prima di raggiungere i vari reparti. Dal 4 giugno inizierà anche l’attività di assistenza dei pazienti Covid dimessi e nei giorni successivi entrerà in azione il macchinario donato dalla Cina per processare tamponi e quindi potendo realizzare tutto “in casa”.

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