Matrimonio combinato, poi lo spaccio. In arresto zio e nipote

Nelle scorse ore sono scattate le manette. I due avevano partecipato al tentativo di nozze combinate.

(red.) Nelle ore precedenti a venerdì 29 maggio gli agenti della Polizia Locale di Montichiari hanno arrestato due persone, zio e il giovane nipote albanese, posti ai domiciliari per diversi episodi di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono due volti non nuovi, visto che entrambi avevano partecipato al tentativo di matrimonio combinato andato in scena lo scorso novembre 2019 e fermato dalla stessa municipale.

In quell’occasione si sarebbero dovuti sposare un 43enne albanese e una 30enne italiana e si era scoperto che lei, consumatrice di droga, aveva accettato la proposta dell’uomo di sposarlo per estinguere il debito. Al momento del blitz della Polizia, la vera moglie 41enne dello sposo e il nipote 20enne erano riusciti a fuggire visto che addosso avevano della droga.

Poi scoperto trattarsi di un etto di cocaina. Per quella situazione tutti gli indagati hanno già patteggiato le condanne, ma ieri sono arrivati i nuovi arresti. Zio e nipote collegati a quel finto matrimonio, entrambi clandestini, spacciavano cocaina tra Montichiari e Calcinato. Scoperto il loro traffico, con un migliaio di cessioni di dosi, sono finiti in manette, mentre altri familiari sono indagati a piede libero.

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