Pasquale Zagaria scarcerato: ai domiciliari a Pontevico

Il fratello del boss Michele sta lottando contro un tumore. E' stato trasferito dal carcere di Sassari alla casa di famiglia.

(red.) La notizia arrivata ieri, venerdì 24 aprile, della scarcerazione di Pasquale Zagaria, il “tesoriere” del clan dei Casalesi, ha creato scompiglio e un coro di reazioni negative a livello nazionale. E allo stesso tempo è anche emerso il suo trasferimento ai domiciliari in casa della moglie e con i figli a Pontevico, nella bassa bresciana. Fratello del capo clan Michele Zagaria, Pasquale è stato scarcerato per motivi di salute dall’istituto di pena di Sassari dove stava scontando i 20 anni di reclusione al regime del 41 bis per reati di stampo mafioso.

Vista la sua battaglia contro un tumore, i suoi legali hanno chiesto e ottenuto dal tribunale di Sorveglianza di concedere una misura alternativa. E visto che in Sardegna tutte le strutture ospedaliere sono state convertite al Covid, Zagaria è stato condotto in casa della famiglia a Pontevico e dove il 60enne dovrà scontare il resto dei 4 anni di reclusione rispetto alla pena già espiata nella maggior parte dietro le sbarre.

Tuttavia, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha criticato la scelta della scarcerazione e per questo motivo ha disposto un’ispezione del tribunale da dove è arrivata la decisione. Il prossimo 22 settembre sarà valutata la salute di Pasquale Zagaria: quindi, valutare un suo ritorno in carcere o restare ai domiciliari.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.