Montichiari, vandali al Giardino dei Giusti e al quartiere Allende

Sabato notte rimossi i supporti e sfregiate lapidi che ricordano personaggi. Decine di bottiglie abbandonate.

(red.) Nella notte tra sabato 29 febbraio e ieri, domenica 1 marzo, il Giardino dei Giusti di Montichiari, nella bassa bresciana, è finito nel mirino di un atto vandalico e forse razzista. Infatti, oltre a diversi supporti di legno staccati, sono state sradicate e sfregiate le lapidi che ricordano personaggi della bassa, anche per il periodo dell’Olocausto. Le lapidi dedicate a Elie Wiesel, don Serafino Ronchi e Giovanni Palatucci sono state persino prese a mazzate.

I carabinieri stanno indagando sull’episodio e non è escluso che sia stato opera di alcuni ragazzi che prima avrebbero alzato troppo il gomito. Non a caso sull’area verde e nei dintorni sono state trovate diverse bottiglie di birra vuote e abbandonate. Già in passato il Giardino dei Giusti era stato oggetto di atti vandalici e, anche in questo caso, visto che la zona non è dotata di telecamere di sorveglianza, sarà difficile risalire ai responsabili.

Anche la zona di Allende, sempre in paese, è stata colpita dai vandali con una serie di cartelli stradali rimossi da terra, oltre alla rete di protezione dell’area cani che è stata danneggiata in più punti. Su questo il Comune sta pensando a un intervento.

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