Ghedi, Fortezza dell’Immacolata verso la scomunica

Il vescovo Tremolada in una lettera scrive che i sacramenti in quella comunità non hanno alcun valore per la Chiesa.

(red.) E’ un passo verso la scomunica quello introdotto in un atto firmato dal vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada con la Congregazione per la Dottrina della Fede e contro la Casa-Santuario Immacolata Regina degli Angeli, nota come Fortezza dell’Immacolata, allestita in una cascina in via Gaifama a Ghedi, nella bassa. Realtà che è gestita da Tomislav Vlasic. “Tutte le attività di carattere religioso e formativo svolte dal signor Vlasic e dai suoi collaboratori presso la Cascina ubicata a Ghedi – scrive il vescovo in una lettera – sono allo stesso modo da considerarsi gravemente lesive della comunione ecclesiale e dell’obbedienza all’autorità ecclesiastica”.

La stessa lettera sarà inviata alla Conferenza episcopale e al diretto interessato che al momento è stato interdetto. E il passo successivo sarebbe quello della scomunica che può arrivare solo dalla Santa Sede. Dalla diocesi di Brescia non parlano di notizie di reato “ma dal punto di vista della Dottrina nella Casa-Santuario si svolgono attività parareligiose. Vlasic e i sui collaboratori si ritengono e si comportano come se fossero una Chiesa parallela e non riconoscono più alcuna autorità nella Santa Sede. Essi si propongono come la vera Chiesa, alternativa a quella cattolica, celebrando anche atti di culto pubblico e sacramento”.

Ma questi “non hanno alcun valore per la Chiesa” dicono ancora dalla diocesi. Vlasic, che ha 78 anni, era arrivato in Italia nel 2005In Italia Vlasic, oggi 78enne, è arrivato nel 2005 fondando un’associazione privata di fedeli ispirata a Medjiugorie. E si era posto come padre spirituale ricevendo anche il placet della diocesi di Brescia di aprire una sede a Ghedi. Ma nel 2008 erano arrivate le prime misure nei suoi confronti, con le dimissioni dallo stato clericale e anche dall’Ordine dei Francescani minori. E ora la diocesi chiede anche ai fedeli di non partecipare o sostenere alcuna delle iniziative della comunità di Ghedi.

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