Montichiari, furto all’oratorio Santa Giustina. Nei guai zio e nipote

Il colpo era avvenuto tra il 22 e il 23 dicembre. I due parenti hanno anche preso d'assalto distributori automatici.

(red.) Il furto, seppur dal bottino esiguo, commesso ai danni dell’oratorio Santa Giustina di Montichiari, nella bassa bresciana, nella notte tra il 22 e il 23 dicembre, aveva destato scalpore nella comunità. A distanza di giorni, i militari della stazione locale sono riusciti a identificare e arrestare gli autori di quel colpo. Si tratta di due parenti, zio 51enne e nipote 21enne, residenti a Calcinato.

Tra l’altro si tratta di due personaggi non nuovi nel campo dei piccoli crimini, visto che erano già stati arrestati dai carabinieri di Carpenedolo e Calcinato per diversi colpi ai danni di distributori automatici di ogni genere tra Montichiari e fino a Calvisano e Calcinato. Ma non solo, perché la stessa coppia aveva anche messo in scena due furti su una Fiat Panda e una Punto nel piazzale della multisala Oz a Brescia.

Nel colpo all’oratorio di Santa Giustina avevano usato degli arnesi per forzare la porta d’ingresso e arraffare bottiglie di liquori e 100 euro. Avevano anche tentato di colpire, ma senza successo, il vicino magazzino e dandosi poi alla fuga. Continuando imperterriti nella loro azione contro i distributori automatici. I due malviventi sono stati identificati e arrestati (misura convalidata) con la disposizione dell’obbligo di firma.

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