Pontevico e Borgo San Giacomo, due attività chiuse per lavoro nero

I carabinieri hanno chiuso un laboratorio e un calzaturificio: metà dei dipendenti non aveva un contratto regolare.

(red.) Nelle ore precedenti a sabato 11 gennaio i carabinieri bresciani della compagnia di Verolanuova con quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno eseguito una doppia operazione tra Pontevico e Borgo San Giacomo contro il lavoro nero. A Pontevico è stato scoperto un laboratorio di confezioni di cui era titolare un imprenditore cinese e lavorando per conto di grossi marchi internazionali.

All’interno della fabbrica, però, 6 operai su 15 erano senza contratto e il laboratorio era sprovvisto delle misure di sicurezza tra antincendio e alimentazione elettrica. L’attività è stata sospesa portando a sanzioni per 23 mila euro, oltre alla denuncia a piede libero. Potrà regolarmente riaprire il laboratorio dopo aver regolarizzato i dipendenti e versato tutti i contributi previdenziali evasi.

A Borgo San Giacomo, invece, i militari hanno chiuso un calzaturificio operante in subfornitura e si è visto arrivare anche sanzioni per 67 mila euro, insieme alla denuncia a piede libero del titolare. All’interno operavano 7 lavoratori su 16 senza un contratto regolare. In più, i macchinari erano obsoleti e senza le certificazioni di sicurezza.

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