Pressioni a Gedit, prescrizione fa annullare condanna Zanola

La Cassazione ha cancellato la condanna che era stata inferta anche in appello all'ex sindaco di Montichiari.

(red.) L’ex sindaco bresciano di Montichiari Elena Zanola dovrà pagare una provvisionale di 80 mila euro come già sapeva, ma non dovrà scontare alcuna condanna. Infatti, la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza a 3 anni di reclusione, confermata in appello, nei confronti dell’ex primo cittadino accusata di aver fatto pressioni contro gli odori derivanti dalla discarica Gedit. Tra la presunta commissione del reato e l’ultimo grado di giudizio è infatti intervenuta la prescrizione e quindi Elena Zanola resta una donna libera.

Secondo quanto era stato ricostruito, l’ex sindaco avrebbe imposto alla famiglia Gabana, titolare della Gedit a Vighizzolo, di firmare una onerosa convenzione compensativa per i danni ambientali provocati dalla discarica. Oltre a un mese agli arresti domiciliari, già scontati e al pagamento della multa, ridotta in appello, ora si è vista anche annullare la condanna.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.