Bassa Bs, cimiteri tornano nel mirino dei ladri sulle lapidi

Nei giorni scorsi sono venuti alla luce una serie di episodi. A un defunto rubata una corona di fiori dopo il funerale.

(red.) Sono atti ignobili che deturpano l’immagine e i ricordi dei defunti agli occhi dei familiari e parenti quelli che vengono condotti da parte di gente senza scrupoli nei cimiteri. Una spirale che non si ferma e che nei giorni precedenti a venerdì 10 gennaio ha colpito il territorio della bassa bresciana. A Manerbio, per esempio, c’è chi ha persino rubato una corona di fiori da una lapide di un defunto per il quale era stato celebrato il funerale solo poche ore prima.

A Quinzano, invece, sono spariti lumini e candele da diverse tombe. Tra l’altro, proprio qui un malvivente solitario si muoveva ogni settimana arraffando elementi che potessero avere un valore, ma era finito nelle mani della Polizia Locale.

Infine, a Pompiano dove una visitatrice ha scoperto che un individuo le aveva rubato un vaso di fiori dalla lapide di un parente per piazzarlo sulla tomba di un proprio caro. Tuttavia, sul posto le telecamere di sorveglianza non sono ancora attive e necessitano di un collaudo che è stato rimandato.

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