Inquinamento e gelo, attenzione alla galaverna nel bresciano

Ieri mattina Brescia si è svegliata con il fenomeno atmosferico. E anche da altri paesi si invita alla prudenza.

(red.) A Brescia ieri mattina, mercoledì 8 gennaio, i residenti si sono svegliati con una coltre bianca che rivestiva giardini, spazi verdi e automobili. Ma non si tratta di neve. E ora lo stesso fenomeno potrebbe verificarsi anche in altre parti della provincia, come a Chiari, dove la Protezione civile invita a prestare attenzione. In queste ore si sta assistendo alla “galaverna“, un fenomeno atmosferico che porta di fatto la nebbia a congelarsi e provocando questi elementi bianchi che si depositano ovunque.

A questa condizioni si arriva a causa della temperatura bassa (nella notte si va sotto lo zero), insieme all’alta umidità e all’inquinamento. In ogni caso, proprio sul fronte degli inquinanti, Brescia è una delle poche città e province dove non sono applicate le limitazioni al traffico e al riscaldamento domestico. Infatti, ancora non si è arrivati ai livelli critici che faranno scattare in automatico le misure.

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