Canna fumaria, incendi a Roccafranca, Rovato e Lumezzane

Dopo gli interventi di domenica notte, anche ieri mattina e ieri sera vigili del fuoco impegnati sui tetti delle case.

(red.) Questi intorno a martedì 31 dicembre sono giorni di lavoro straordinario da parte dei vigili del fuoco che si muovono in tutta la provincia di Brescia a causa di incendi che colpiscono le abitazioni. La prima causa è il surriscaldamento della canna fumaria, magari dopo una scarsa manutenzione, che porta a formarsi le fiamme sui tetti e ad arrecare pericoli ai residenti.

Nella notte tra domenica 29 e ieri, lunedì 30 dicembre, gli operatori antincendio sono stati impegnati in alcuni interventi tra Desenzano del Garda, Artogne e Chiari. Ma altri disagi si sono verificati anche nelle prime ore di ieri, lunedì, a Roccafranca e Rovato, in entrambi i casi per la canna fumaria che ha indotto alle fiamme.

L’ultimo episodio in ordine di tempo è avvenuto nella tarda serata di ieri a Lumezzane dove i vigili del fuoco locali con quelli di Brescia si sono mossi sul tetto di un’abitazione. In tutti i casi si parla di residenti illesi o con qualche lieve intossicazione, mentre tra i danni si segnalano tetti bruciati, ma palazzi che restano agibili.

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