Truffe online con postepay e carte credito: due bresciani nei guai

Un giovane di Montichiari in azione con un divano inesistente. Un altro ha raggirato una signora anziana.

(red.) Nell’era in cui il commercio elettronico si sta lasciando preferire rispetto a quello tradizionale nei negozi, possono accadere però anche delle truffe. Lo sanno bene in Friuli Venezia Giulia dove i carabinieri di Sacile hanno indagato su due episodi di raggiri attraverso il web, una carta postepay e di credito. E in entrambi i casi sono finiti nei guai dei bresciani.

Uno è un 20enne di Montichiari che aveva messo in vendita online un divano, attirando l’attenzione di un acquirente. Nel momento in cui ha fiutato la possibilità di truffarlo, ha fornito i propri dati di una tessera postale dove l’ignaro cliente avrebbe potuto pagare i 300 euro del valore dell’arredo. Peccato che i soldi siano partiti, ma il divano non sia mai arrivato a destinazione. Il giovane, identificato, è stato quindi denunciato.

Un 50enne di Brescia, invece, era riuscito a incassare somme più alte proponendo in vendita online dei prodotti inesistenti e così facendo era stato in grado di attingere i dati dalla carta di credito di una ignara 68enne. Lei si era vista un ammanco da 700 euro.

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